Come si crea un liquido

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Quando, più di un anno fa, abbiamo iniziato a pensare di produrre una linea di liquidi a nostro marchio –  per l’esattezza ne abbiamo prodotte due – non credevamo sarebbe stato così complesso e faticoso. Dopo più di un anno, 7 liquidi già commercializzati e altri 6 in arrivo, possiamo affermare che produrre un liquido non è per niente facile!

Ma partiamo dall’inizio.

Da dove si comincia? Si comincia da un progetto e da un’idea. A questi segue uno studio di settore basato sull’esperienza e sull’andamento del mercato.
Si passa, quindi, alla fase più importante, ovvero quella di trovare un partner affidabile e credibile che possa svolgere un certo tipo di lavoro a livello industriale, di creazione e miscelazione degli aromi. Questo partner noi lo abbiamo trovato in DKS, nella persona di Alessandro Chiolini, che ringraziamo per l’aiuto, il sostegno e la fiducia che ci ha dato.

Una volta superata questa prima fase, inizia la parte più creativa e delicata del lavoro.
Per quanto riguarda i primi 7 liquidi che abbiamo prodotto, siamo stati “fortunati”. Abbiamo chiamato Alessandro, gli abbiamo spiegato cosa stavamo cercando e cosa volevamo ottenere. I primi 3 Bacchanalia sono stati selezionati da una gamma di 5 liquidi. Fatta questa selezione, la produzione di Dulcis, Iucundum e Suavis è partita!

Più o meno la stessa cosa è stata per la linea SmokinCity. Anche in questo caso abbiamo ricevuto 5 campionature, dalle quali sono stati selezionati 3 liquidi al primo tentativo. Di questi,  solamente 1 dei 3 ha subito una successiva modifica. Finalmente siamo partiti anche con questa produzione!

Per arrivare a una prima conclusione del nostro progetto, siamo dovuti andare direttamente in Germania, direttamente a “casa” di Alessandro, dove il lavoro si è fatto molto interessante. Dovevamo selezionare altri 2 Bacchanalia e almeno altri 3 SmokinCity. Le prove che abbiamo dovuto effettuare sono state ben 12 in totale: alcuni aromi ci hanno convinto al primo tentativo, ma altri sono stati modificati diverse volte prima di raggiungere l’obiettivo da noi desiderato.

Infatti, la cosa incredibile della produzione di un liquido è che, se andiamo a modificare la ricetta anche solo di mezzo grammo, il risultato è completamente differente. Aromi che prima erano prevalenti, dopo si attenuano; aromi che prima erano quasi impercettibili, dopo sprigionano un’incredibile forza ed equilibrio.

Importantissimo, ovviamente, è conoscere le doti e le caratteristiche di un aroma. Alcuni aromi, infatti, hanno talmente tanta forza che persistono durante tutta la svapata. Altri, invece, vengono percepiti in punta o in coda alla svapata. Questo potrebbe creare delle difficoltà. Si rischierebbe di sbilanciare completamente un liquido se gli aromi fossero dosati nel modo sbagliato.  In questo momento si vede la maestria di chi conosce il proprio lavoro e i propri prodotti.

Questo lavoro prevede l’utilizzo del gusto (tramite la svapata del prodotto) e dell’olfatto. La cosa divertente è che, sopratutto in questa fase, ci rendiamo conto di come ogni persona abbia una sensibilità differente nell’assaggio del prodotto, fattore che rende ancora più difficile studiare la formulazione definitiva.
Davanti ad un tavolo con l’odore inebriante di migliaia di aromi nel naso, si riescono a creare dei liquidi anche per scherzo, che poi assaggi e dici: “Cavolo ma è buono!”. In effetti, una delle ultime creazioni SmokinCity che vi presenteremo è nata proprio così, e sinceramente ne andiamo molto fieri!

 

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